Giaele

Quasi avrei preferito 
che non Mi Sentissi.

Non lo capiranno in tanti,
ma questi versicoli mi contristano.

Non è mai successo,
ma me lo ricordo:

tu mi cantavi 
le canzoni dei Matia Bazar
e mi chiamavi 
«bellissima statua sommersa».

La tua anima non era tersa
e la mia, forse, non lo sarà mai.

Signore, misericordia, perdonami.




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