Giaele
Quasi avrei preferito che non Mi Sentissi. Non lo capiranno in tanti, ma questi versicoli mi contristano. Non è mai successo, ma me lo ricordo: tu mi cantavi le canzoni dei Matia Bazar e mi chiamavi «bellissima statua sommersa». La tua anima non era tersa e la mia, forse, non lo sarà mai. Signore, misericordia, perdonami.